Cronache da un Paese sospeso tra Oriente e Occidente
Vittorio Arrigoni prigioniero di estremisti salafiti che minacciano di ucciderlo
Vittorio Arrigoni, un volontario italiano, è stato rapito da un gruppo islamico salafita a Gaza. In un filmato, pubblicato originariamente su You Tube, una sedicente banda appartanente a Al Qaida minaccia di ucciderlo se entro 30 ore, a partire dalle ore 11 locali del 14/04, il governo di Hamas non libererà alcuni detenuti salafiti.
Vittorio Arrigoni, è nato a Besate Brianza e ha 36 anni. Da tre anni si divide tra l'Italia e la striscia di Gaza, dove è un inviato di "Il Manifesto" e racconta il dramma vissuto dai palestinesi. Celebre è stata la sua cronaca degli avvenimenti che sono seguiti all'operazione delle forze armate israeliane denominata "Piombo fuso".
Mentre le cronache di Arrigoni e il suo blog rimangono legati al filo di un rasoio, Frattini ha detto che farà il possibile.
Mi auguro che per una volta non siano solo parole dettate dal caso.
Forza Vittorio!
Vittorio non ce l'ha fatta.
E' stato ucciso prima della scadenza dell'ultimatum e ora riposa nel mondo dei giusti.
Se volete seguite il link http://lapulcedivoltaire.blogosfere.it/2011/04/arrigoni-ucciso-da-ignobili-e-vili.html
Fare queste porcate in nome di dio con tanto di bandierina islamica e canti religiosi. Ma che cavolo hanno in testa? Il medioevo è finito! Che passino al calendario gregoriano per scoprire che siamo già nel 2011!
alle 19:35
elcin
riposi in pace... quella pace che ha cercato invano di costruire in quell'inferno