Il ministro degli esteri Ahmet Davoutoglu non le ha proprio digerite le ultime novità. E il perché è semplice: è l'ennesima riprova che l'Europa non pensa seriamente di veder un giorno la Turchia integrata dentro i propri confini.
Il fatto: agli abitanti di Montenegro, Serbia e Macedonia verrà garantita ora la possibilità di entrare nell'area Schengen senza visto e questo nonostante il fatto siano solo all'inizio del loro percorso per l'ingresso nell'Unione.
Ora, nessuno di questi tre piccoli Paese ha la dimensione della Turchia, ma è comprensibile una certa irritazione da parte di Ankara. "E' inaccettabile che alcuni Paesi dei Balcani che non hanno ancora iniziato i negoziati abbiano il privilegio di essere inseriti dentro Schengen, e la Turchia no, considerando il livello di trattative raggiunto con la Eu.
Ricordo comunque che Eu e Schengen non sono la stessa cosa: vedi il caso del Regno Unito, dell'Irlanda, Bulgaria, Romania, Cipro che non hanno aderito (o solo in parte) all'accordo.
Tag: Europa, Schengen, Turchia, Unione europea, visto






1. bruna, Lunedì 21 Dicembre 2009 ore 18:07
E' vero che Schengen non è l'EU però almeno i cittadini turchi potrebbero muoversi con più facilità, vedi la sezione dedicata ai visti...
Non si capisce di cosa si debba avere paura, forse erano più moderni i nostri antenati, quando si muovevano a dorso di cavalcatura o a piedi, ma forse proprio perchè erano viaggi lenti si aveva più voglia di entrare in contatto con gli altri.Oggi cisi sposta velocemente e si fa del turismo, ma non si viaggia o almeno non tutti.
Non siamo tutti uguali è vero, ma si può trovare un equilibrio.
Ad un brindisi collettivo quando la Turchia entrerà nella UE!
2. Marco63, Lunedì 21 Dicembre 2009 ore 20:02
Onestamente, se esiste un adempimento burocratico più inutile degli altri, quello è il visto.
Tutte le volte che ho dovuto farlo ( Russia, Bielorussia, Armenia, Uzbekistan, Siria ), alla fine, è stato solo un scocciatura burocratica ed una spesa inutile; al limite, se proprio si vuole introitare qualcosa, si può fare come in Albania che, dopo il controllo passaporti, all'aeroporto di Tirana ha messo uno sportello in cui si paga una tassa di entrata di 10 euro.
Non a caso, i paesi che vogliono mostrarsi ospitali verso i turisti, od attrarre flussi turistici, lo aboliscono ( vedi da un lato Russia e Bielorussia, non interessate più di tanto, che lo mantengono, mentre Ucraina, Moldova e Georgia lo hanno abolito ), o, come mi dicono il Libano, lo rendono gratuito ed ottenibile direttamente all'aeroporto.
Temo comunque che, nel caso della Turchia, abbiano giocato i numeri ( leggi dimensioni del paese e numero di abitanti ).
Io comunque, ripeto, lo abolirei per tutti.
3. Gildor, Martedì 22 Dicembre 2009 ore 20:15
A pensar male spesso ci si azzecca, e quindi mi dico... che sia opera (l'esclusione della Turchia dall'area Schengen intendo) di qualcuno dei (molti, mi pare) nemici (o per lo meno avversari) di Ankara (leggi i vari Sarkozy, il governo tedesco, ecc. ecc.).
Si sa come è stato partorita le decisione in sede europea (leggi: da chi proviene)?
4. Nexso, Martedì 22 Dicembre 2009 ore 21:37
Perchè il mio commento di ieri non è apparso?
Dicevo comunque che Montenegro, Serbia e Macedonia non sono paesi in maggioranza islamica mettendo pure i link di Wikipedia.
Speriamo almeno che questo verrà pubblicato...
5. Gildor, Martedì 22 Dicembre 2009 ore 23:00
... ma sono anche molto più instabili della Turchia, politicamente parlando (ed anche chi più chi meno invisi all'occidente, direi).
La cosa più grave, però, è che per beghe di questa natura poi chi ci rimette è la gente comune... se i serbi, i montenegrini e i macedoni potranno beneficiare dell'area Schengen (giustamente), in base a quale principio giuridico (e morale) ai turchi invece tutto ciò sarà negato??
Sono le istituzioni europee al servizio dei cittadini dei vari stati (anche di quelli potenziali) oppure è il contrario? [domande retoriche, al solito, lo so...]
6. apik, Mercoledì 23 Dicembre 2009 ore 16:56
grazie al grande m.k.ataturk ke questo ha fortemente voluto e preparato; la turkia è europea; molto più di altri stati ke non nomino ma ke ben si immaginano.
è europea pure la lingua turca; visto ke dal vocabolario turco
ho estrapolato oltre 500 vocaboli del tutto comprensibili pure da coloro ke non conoscono questa lingua. molti vocaboli derivano dal francese (guardacaso la francia adesso è contraria all'ingresso della turkia in e.