Cronache da un Paese sospeso tra Oriente e Occidente
Come riporta da Istanbul anche il collega Lucio Leante dell'Ansa, sarà firmato domani ad Ankara l'accordo tra i governi di Turchia, Bulgaria, Romania, Ungheria ed Austria, per portare il gas del Mar Caspio in Europa senza passare dalla Russia. Ilgasdotto lungo oltre tremila chilometri è noto con il nome di Nabucco. Un progetto, questo, fortemente voluto dalla Commissione europea e dagli Usa, per ridurre il più possibile la dipendenza dal Vecchio Continente dal gas russo. I dubbi e i problemi, però, restano tutti (o quasi). Il Nabucco è un progetto tanto ambizioso quanto costoso (8 miliardi di euro circa). Inoltre ci sono paesi europei (come il nostro) che considerano più economici e realistici i gasdotti alternativi dalla Russia come il South Stream (Gazprom-Eni) e il North Stream (dalla Russia alla Germania sotto il Mar Baltico), E non va dimenticato l'Interconnettore Turchia-Grecia-Italia (Itgi), che porterebbe anch'esso gas dal Mar Caspio (quindi non russo) in Puglia e in Europa, senza passare per la Russia e che ha il vantaggio di essere in parte già costruito e di essere molto meno costoso.