Cronache da un Paese sospeso tra Oriente e Occidente
Che bello riparlare della mia cara Erbil/Hawler/Hewler (oddio, cara per gli amici che ci abitano, non per la città in sé...), soprattutto se l'occasione mi è offerta da un significativo segnale di distensione. Nel capoluogo della regione a statuto autonomo, è partito un sito di informazione in lingua turca.
Non male! Anche e soprattutto pensando ai miei amici turco-curdi che vivono lì e che il curdo locale fanno molta fatica a capirlo. Ricordo che trovavo buffo il fatto che i curdi di "dialetti" diversi dovessero ricorrere al turco come lingua comune....