Cronache da un Paese sospeso tra Oriente e Occidente
Gli attivisti politici continuano a morire nelle carceri turche. E' il caso ad esempio di Engin Ceber, che sarebbe morto in seguito alle torture subite.
Gruppi in difesa dei diritti umani sostengono che il 29enne Ceber sarebbe stato preso a bastonate dagli agenti fino ad essere ridotto a fin di vita. E' morto in ospedale, per un'emorragia celebrale.
L'attivista di sinistra era stato arrestato il 28 settembre scorso insieme ad altri due amici. Stava protestando perché alcuni poliziotti, che un anno fa avevan sparato contro un ragazzo mentre vendeva una pubblicazione di estrema sinistra provocandone la paralisi, non erano mai stati portati davanti a una corte di giustizia.