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Ma questi Turchi fanno davvero Cose Turche?

Tiziana Prezzo avatar Giovedì 17 Aprile 2008, 09:42 in Click di Tiziana Prezzo

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(La sottoscritta in piazza Taxim a Instanbul durante una diretta tv) 

"Sei pazzaaaaaa?! Ma lo sai come le trattano lì le donne?!?!"."Ma non è che mi diventi musulmana?". "Sta a vedere che ci ritorni col velo...". "Ma quindi ti metti a studiare pure l'arabo?!". "Mah, sai, detto tra noi... a me non è che gli arabi piacciono poi tanto...".

Cari amici di Cose Turche, innanzitutto... Merhaba! Ciao! Le frasi che inaugurano questo Blog sono tra quelle che più spesso mi sono sentita ripetere nelle settimane che hanno preceduto la mia partenza, da Milano, alla fine del 2007. Sono proprio frasi come queste che mi hanno convinto a partire, per andare a raccontare un Paese che, ci piaccia o no, entrerà in Europa e non conosciamo affatto.

Per lavoro e per passione, nella mia vita ho viaggiato parecchio (ma mai quanto vorrei...) e finora nessun posto mi è sembrato vittima di luoghi comuni come la Turchia. Paese, intendiamoci, tutt'altro che facile e pieno di contraddizioni, a metà strada tra Oriente e Occidente. Ma sono proprio questi aspetti che rendono la Turchia un punto di osservazione unico nel suo genere, ricco di spunti che mi piacerebbe condividere con voi, ascoltando la vostra opinione.
Un ultima cosa, per il momento: i Turchi... parlano il Turco... e non sono arabi....

21
21 commenti
21
31 Dic 2009
alle 18:31

Gildor

In realtà io mi chiamo Mohamed e faccio parte di una cellula dormiente di al-Qaeda. Ovviamente picchio la moglie (anzi, LE mogli...), sono per l'applicazione letterale della Sharja e prego 88 volte al giorno rivolto verso la Mecca (dopo le rituali abluzioni).

Ah, quasi dimenticavo... sono uno dei soci finanziatori di Banca Islamica SpA e non esiterei un secondo a lapidare una delle mie consorti se la trovassi senza il burka.

Autores... questo è il profilo più comune dei partecipanti a questo blog: sai il proverbio, vero? (uomo avvertito... :-))

20
27 Dic 2009
alle 17:25

autores

Questo blog ha del fuori di testa,scommetto che siete tutti Italiani,sposati e volete fare i Turchi....?

19
04 Mar 2009
alle 14:16

Franca

Ciao Paolo e ciao a tutti i lettori di questo meraviglioso blog! Vivo in Turchia da più di tre anni ormai(come passa il tempo!!)e anch'io vorrei raccontarvi un pò la mia giornata di ieri.Ho una cara amica turca in gravidanza,fuori termine massimo per la nascita del suo quarto figlio.Ieri l'ho accompagnata all'ospedale,ed ho vissuto con lei questa avventura,se così si può definire. Alle dieci di mattina eravamo li,dopo che il suo ginecologo l'aveva consigliata l'immediato ricovero per taglio cesareo nel suddetto ospedale.Io ho pensato all'imminente ricovero tramite pronto soccorso,ma ahimè mi sbagliavo. Abbiamo girato tra un test e l'altro dalle dieci di mattina fino alle cinque di pomeriggio,per poi finalmente essere ricoverata con urgenza....insomma alle sei di sera con taglio cesareo è finalmente nato un bel bimbo di tre kg e mezzo! Nella mia testa giravano mille paragoni con l'Italia...certo qui la natalità non ha niente a che vedere con la crescita zero del nostro paese! Ma,certamente la Turchia è ancora ben lontana dai livelli europei per organizzazione ed efficienza.Non solo negli ospedali,ma provate a recarvi in qualche ufficio....poi per mille cose,vedi accoglienza e gentilezza noi dobbiamo imparare da queste persone semplici ma molto disponibili. Certamente la visione di un turista è ben diversa...dopo tre anni e mezzo che vivo qui,ogni giorno mi stupisco di qualche cosa sia nel bene che nel male! Ma forse è proprio questo il bello di questo Paese.....ti stupisce ogni giorno!!!

 

18
03 Mar 2009
alle 13:03

Paolo

Pandora's box!! E' quasi un anno che ci vivo e periodicamente mi chiedo come sto vivendo se e' molto diversa dalla mia italia la vita, se persone i luoghi le abitudini sono come in occ. ecc. ovviamente e' sempre soggettivo perche ognuno fa le esperienze che vive per lavoro, vita ecc. io nn abito in albergo non faccio colazioni di lavoro sul bosforo ecc. quindi vivo la realta' di Beşiktaş diciamo il cuore di istanbul anche se ne ha molti di cuori. E qui mi sembra un po' köy (villaggio) a dire il vero, per il riscaldamento spaccano la legna ecc. Ma ben venga la genuinita' di certi gesti. Da turista avrei concordato al 100% con i vs giudizi positivi da cittadino di Istanbul soprattutto come conducono i lavori nelle strade e nei palazzi, la legge sula sicurezza e' imbarazzante per non parlare della situazione degli ospedali e della guida. Lontano da essere come una capitale europea e il cio' a molti fa piacere credo..ma non a me :( condivido sulla gentilezza e sull'altruismo della gente turca 10-0 per la turchia contro noi italiani.  

17
01 Mar 2009
alle 19:48

selma

Salve!merhaba! Sono molto felice di vedere un punto di vista positivo sulla Turchia,ovvero sul mio proprio paese, vivo in italia da 9 anni e ho studiato qua mi sn diplomata....e sono molto contento di sentire tutti sti commenti sul mio paese....sento delle persone che sono andati a visitare. rimangono contenti...e questa mi fa molto piacere sentire queste cose....ci vorrei tornare anch'io sul mio proprio paese se avessi possibiltà trova una nostalgia che non so come spiegare...non riesco trvare le parole adatte....hoscakalin....saluti a tuttii

16
17 Ott 2008
alle 21:23

Ivan

...è difficile per me dire quello che ho dentro, quello che sento. E' difficile descrivere quello che provo, le mie emozioni. Soprattutto quando devo parlare di un paese come la Turchia o di una città come Istanbul. E' difficile spiegare quella sensazione che provo ogni volta che scendo da quella scaletta di quell'aereo atterrando in quell'aeroporto. E ancora più difficile è spiegare cosa mi si muove dentro quando faccio il primo respiro di quell'aria. Come faccio a descrivere quel brivido provato  ogni volta  attraversando il ponte? Come si fa? Come si fa a descrivere quello che vedi seduto in riva al Bosforo la notte? Come si fa a descrivere gli sguardi delle persone? quegli sguardi fissi negli occhi. Quegli sguardi tutt'altro che banali e che parlano più di mille parole? O come si fa a descrivere quella sensazione che si prova ogni volta che ti fermi a chiedere un'informazione e poi finisci a bere un cay a casa di questo sconosciuto che ti sembra il tuo migliore amico, parlando in un insieme di lingue estranee ma capendosi perfettamente con uno sguardo o con un sorriso? Come si fa? E come si fa a perdersi per questo paese o perdersi per le vie di Istanbul ed avere la sensazione di conoscerle benissimo, di averci sempre camminato e vissuto come se in vita tua non avessi visto altro che queste?
Poi, come si fa a descrivere le lacrime che cerco di trattenere ogni volta che riparto e mi chiedo se e quando riuscirò a rivedere questo spettacolo?
Difficile, forse impossibile descrivere questo paese ad una persona che non lo ha mai respirato. Difficile, forse impossibile capire quell'umanità che ancora si trova nelle persone.

15
03 Mag 2008
alle 10:15

mariù

ciao, io a scuola abbiamo studiato i pregiudizi e la turhia, praticamante uno studio chiamato interdiplinare, le loro usanze ecc, e ho capito che la nostra è solita generalizzare tutto quindi se noi vediamo una persona turca poi le sue caratteristiche le attribbuiamo a tutta la turchia, ma io ho scoperto tante cose con questo studio, ho tolto anche dei giudizi che avevo su di loro più o meno sbagliata. 

14
21 Apr 2008
alle 15:28

Franca

Ciao! A proposito di comunicazione ancestrale..........circa cinque anni fa,mi sono trovata ad Urfa,nell'antica mesopotamia..e sono rimasta qualche giorno ospite di amici. A quel tempo il mio turco era poverissimo...forse cinque parole in tutto ma.....!!! Incredibilmente sono riuscita a comunicare in un modo per me insolito,una telepatia forte...ne sono rimasta sconvolta e questa cosa,in seguito,mi ha fatto pensare molto...come se le persone sapessero a cosa stavo pensando e così verso di loro. C'era qualcosa di antico nell'aria,di altre vite vissute,per questo penso sempre che il mondo è piccolissimo,che potremo considerarci tutti kardes,fratelli...certo la mia anima era aperta,ho girato molto ma,non mi sono mai imbattuta in situazioni problematiche,chissà....forse la nostra positività nei confronti dell'altro viene comunicata proprio con i gesti,i sorrisi,gli occhi che sono lo specchio dell'anima! Nel nostro bell'occidente tutte queste cose si sono perdute,la comunicazione ha preso un'altra piega....gli occhi non parlano più e la fretta ci ha fatto perdere la cognizione del tempo...bisogna fermarsi per ascoltare! Quando capisci questo riesci a vivere senza paura in ogni luogo della Terra...dobbiamo ritrovare la nostra umanità perduta,solo così la nostra vita è piena e merita di essere vissuta!! Grazie per gli auguri..e grazie per avermi dato l'opportunità di comunicare qualcosa di mio che sicuramente è anche tuo!!!!!

13
21 Apr 2008
alle 13:14

massimo

Ciao Franca,condivido con Te l'amore per la parte meno turistica del paese,dove mi sembra che ci sia un continuum con i millenni passati,molto meno oltraggioso che nel mondo occidentale,al punto che ho cominciato a chiedermi se quello che viene spacciato per arretratezza non sia invece il massimo della modernità.Mi hanno incuriosito molto per esempio le migliaia di pannelli solari montati pressochè ovunque,mentre da noi ancora non se ne vede traccia.Riguardo la scelta di cambiare paese è certamente un fatto talmente grande nella vita di una persona,che ci sono mille "se" e "ma" da preventivare quando si coinvolgono altre anime,ed è per questo che probabilmente non succederà mai;la cosa bella è che sollevando la questione ci si confronta,si fanno paragoni(e non tutti a favore di una parte o l'altra)si cresce e soprattutto ci si sente sempre più "cittadini del mondo",ed è per questo in definitiva che trascino in ogni luogo le persone che amo,perchè acquisiscano questo amore per i luoghi e le persone di ogni dove.Posso testimoniare per chi non ha avuto modo di verificare,che in ogni angolo di mondo ci si trovi e non sapendo parlare una parola della lingua locale,si attiva un livello di comunicazione ancestrale che è fatto di sorrisi,sguardi,gesti che spianano ogni difficoltà di comprensione.Questa scoperta per me è stata una grande conquista e mi ha permesso di lavorare con centinaia di persone di decine di nazionalità diverse,portando a buon fine il reciproco operato.In Turchia (come ovunque) non è tutto rose e fiori ma applicando la massima "male non fare,paura non avere" abbinata ad  "apri gli occhi ovunque sei" si riesce a sopravvivere alla grande.Anche se non Ti conosco Franca,ti ammiro e ti faccio tanti auguri per tutte le tue attività.

12
21 Apr 2008
alle 12:03

Franca

Ciao Massimo!

In Turchia può succedere di tutto! Dalle situazioni inconsuete e meravigliose a situazioni poco chiare e illegali. Certo Istanbul è una città magica,crogiuolo di mille razze,con il suo mare da ogni lato,quasi a disorientarti.....è una città senza confini! Io,ora non vivo ad Istanbul,anche se posso dire di conoscerlo abbastanza bene,è la città che più di ogni altra mi è entrata nel cuore! Ho girato in lungo e in largo la turchia,dal mar Nero fino a Sanli Urfa,dalla costa egea all'estremo est..Van, Erzurum..la cultura,la geografia e pure la storia di questa terra cambia di molto...e,se devo dirti la verità,io amo l'est della Turchia,con la sua gente,lontana mille miglia dalla nostra cultura occidentale (soprattutto per le donne),ma lì ho trovato la più vera solidarietà,ospitalità.....torniamo al tuo sogno di poter un giorno venire in turchia con i tuoi affetti più cari.Da due anni e mezzo che vivo quì,e prima ci ero venuta per molte volte,per girare,curiosa di capire,affascinata e stupita da mille situazioni strane...ho conosciuto molti turchi,famiglie che mi hanno ospitata,amici...finchè un giorno decisi di venire per viverci! In Italia avevo un lavoro bellissimo,insegnante di chimica in un liceo,avevo una casa tutta mia ecc.molti mi hanno presa per pazza ad andarmene da queste sicurezze! Ora sono qui,ho comperato una casa,lavoro come insegnante di italiano in un corso di lingue serale e do lezioni pure in fabbrica..sono contenta della mia scelta,non è stata sconsiderata...ma ho dovuto rielaborare parecchie cose della nostra cultura europea! Non è stato facile,ma ,mai un momento mi è venuta la voglia di tornare. Io capisco il tuo amore per questa terra,ma forse non è così per tua figlia e la tua compagna...ti consiglio di portarle ancora con te,quando ti sarà possibile ma, dovranno essere anche loro a decidere..non è una scelta facile! Nel magico luogo dell'anima,spesso i sogni e la realtà si confondono! Un abbraccio

 

11
19 Apr 2008
alle 12:33

Massimo

Ciao Franca,è con i brividi alla schiena che ti leggo,perchè è da almeno una anno che propongo alla mia famiglia di trasferirci ad Istanbul.Ho portato i miei a festeggiare lì l'ultimo capodanno  e mia figlia Chiara(10anni)e Nadia(la mia metà)sono rimaste colpite e si sono innamorate della città dove nessuno si sente straniero. Hanno impiegato 5 minuti ad ambientarsi nel nuovo e antico mondo,mia figlia ha suonato il violino in piazza con uno dei molteplici gruppi musicali vaganti nelle zone turistiche,Nadia l'ho persa di vista più di una volta immersa in una caccia al tesoro immaginaria per le vie di Istanbul per poi ritrovarla in un hamam,dove donne esperte la massaggiavano a suon di canti e percussioni millenarie suonate sul secchio dell'acqua...Insomma l'altra metà di Noi è sempre lì,nel magico luogo dell'anima.In famiglia un pò tutti ogni tanto parliamo un improbabile turco e lo facciamo un po' per scherzo e un po' per nostalgia e mi ritengo veramente fortunato di poterci andare spesso durante l'anno.

10
19 Apr 2008
alle 12:17

franca cristoforetti

Merhaba a Massimo e a tutti voi!Mi sono imbattuta in questo sito questa mattina...interessante!! Sono italiana,ma ora, da due anni e mezzo ho scelto di vivere qui in questa meravigliosa terra:la Turchia!La prima cosa che ho fatto con determinazione e piacere è stata quella di imparare la lingua turca...(non l'arabo come tutti pensano!!!).Sottoscrivo in pieno il commento di Massimo...potrebbe essere il mio!!!Per amare un Paese bisogna conoscerlo,partendo proprio dalla lingua...quanti luoghi comuni e pregiudizi hanno gli italiani nei confronti della Turchia e dei turchi! Questa terra ricca di storia e di cultura non è soltanto il crocevia tra oriente ed occidente,un caleidoscopio di razze,arti e ....un Paese sospeso,dove però LA SOLIDARIETA' è ancora un valore! Altro che cose turcheeee...!Amo questa terra,la sua gente,l'aria che respiro ,il canto del muezzin propagato dalle mille moschee che ondeggia tra valori di vita ancora sacri come la famiglia,l'amicizia,l'appartenenza,le grida dei bambini che giocano ancora per strada,l'estrema pulizia del corpo e dell'anima,l'ascoltare,il passare lento del tempo,il sedersi davanti ad un cay(te'),il rispetto sacrosanto per gli anziani,il pane gratis per i poveri......se queste sono COSE TURCHE!!?? La Turchia e la sua gente sono ospitali,in un certo senso ingenui ma puri,non so,ma penso che l'entrata in Europa,forse,inquinerà questa identità.....se ho scelto di vivere in questo meraviglioso Paese ci sarà un motivo! Italiani aprite gli occhi che il mondo è piccolo!!! Hoscakalim..allahsmarladik arrivederci,in Turchia naturalmente!!!

Se qualcuno ha delle curiosità,sono disponibile a 360°...

 

 

 

 

9
19 Apr 2008
alle 10:23

Massimo

Salve a tutti!Sono Italiano al 100% e viaggio per lavoro in Turchia da quasi tre anni.Mi sono autoincaricato fin dalle prime battute ambasciatore della Turchia e delle genti di Turchia presso tutte le persone che conosco.Ho attraversato in lungo e in largo questa terra da sogno e posso testimoniare le cose essenziali di questo popolo (il più grande crogiuolo di razze e lingue che io abbia mai trovato in oriente/asia/europa).Ovunque in Turchia ho trovato:

1)ospitalità massima.

2)gentilezza unita a raffinatezza di tutte le genti.

3)disponibillità verso il prossimo in difficoltà,risolutezza e coinvolgimento anche di altre persone,quando si è impossibilitati ad essere utili,fino alla risoluzione a buon fine del problema che si è presentato:in una parola "solidarietà".

Non si può naturalmente esaurire questo tema con due righe,posso aggiungere notizie basilari come:cucina ottima,paesaggi incantevoli,musica bellissima,religiosità come valore universale;perchè se è vero che il paese è al 99% musulmano e vero anche che il rispetto per tutti mi sembra il valore più tangibile e quindi espressione di un popolo e di una religione che assolutamente crede e vive in una atmosfera serena la propria identità.

Sono felice di aver trovato questo blog che parla di questa terra da sogno e se qualcuno ha qualche curiosità nell'archivio delle mie esperienze ne ho qualcuna in più da raccontare.

Ciao a tutti,e ricordate che il mondo è una pallina piccolaq piccola!  

8
18 Apr 2008
alle 22:00

Melis

Tamam :) Condivido tutto quello che hai detto..Guardando e soprattutto osservando da fuori si capisce meglio cio' che sta succendo in Turchia..e credo che questa cosa vale anche per te :) ti saluto e sarei felice di poterti aiutare in qualsiasi modo nel caso che ti potesse servire una collaborazione!

7
18 Apr 2008
alle 11:40

Tiziana

Melis, grazie per il tuo post. Il punto di vista di chi è turco ma sta all'estero mi sta particolarmente a cuore: a volte penso che per che per capire meglio il proprio Paese e per aprire di più la mente non ci sia nulla di meglio che stare un po' all'estero. Vorrà dire che mi aiuterai a capire analogie e differenze tra le nostre due nazioni. Tamam mi?

6
18 Apr 2008
alle 08:45

Melis

Benvenuta! Sono molto felice di vedere un punto di vista positivo sulla Turchia, ovvero sul mio paese..Da tre anni vivo e studio in Italia ma da 11 anni che convivo con la cultura dell'Italia..e quando la gente viene a sapere che sono turca cominciano con le frasi simpatiche..per esempio chiedono se faccio anch'io le cose turche..dato che sono turca..oppure pensano che i turchi parlano in arabo invece che turco..pensano che tutte le donne portano il velo e tutti gli uomini trattano male le donne..e mi chiedono se andavo a scuola con i cammelli :S Adesso non voglio stare qui a scrivere perché la lista é abbastanza lunga ;-) La cosa che voglio dire e che essere turchi non vuole dire solo orientali, ma siamo anche occidentali; a dir la verita' siamo tanto simili dato che anche noi siamo sul Mediterraneo..e vedere scritto da te le stesse cose che sto pensando da sempre mi fa molto piacere!  Complimenti e buon proseguimento :) 

5
17 Apr 2008
alle 21:54

giuls

Benvenuta!

4
17 Apr 2008
alle 14:55

dodo

Bellissima idea! Ti seguirò!

3
17 Apr 2008
alle 14:30

Tiziana

Klaus, cominciamo subito con una domanda facile! Scherzi a parte, è una domanda assolutamente pertinente, alla quale vorrei che ognuno trovasse la sua risposta, dopo aver visitato questo Paese e dopo aver incominciato a conoscerlo nel profondo. Quanto alla mia posizione... anche quella emergerà col passare del tempo. Per ora basti il sottotitolo del mio Blog, e il fatto che proprio questo essere a metà tra due mondi e due culture rende la Turchia assolutamente unica. Da un punto di vista geopolitico, è un punto di osservazione estremamente interessante....

2
17 Apr 2008
alle 11:32

Klaus

intendevo fare una domanda

"parliamo di un paese  europeo ?" 

1
17 Apr 2008
alle 11:26

Klaus

ottima idea un blog sulla Turchia, vista la situazione.

partirei con un quesito.

parliamo di un paese europeo  ;-) 

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